Sono state inviate 300 lettere di licenziamento per gli operai dello stabilimento Whirlpool di Napoli. Si arriva cosi alle battute finale della vertenza iniziata nel 2019. Al momento non è chiaro quale sia il progetto di reindustrializzazione a cui sta lavorando il Governo.

Per i lavoratori della Whirlpool di Napoli licenziati ufficialmente dalla multinazionale “restano confermate le offerte di un incentivo all’esodo pari a 85.000 euro lordi”, in alternativa a un trasferimento presso l’unità produttiva di Cassinetta di Biandronno, in provincia di Varese. È quanto precisa l’azienda nelle lettere inviate agli operai. La scelta dovrà essere fatta entro e non oltre il 30 novembre.

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